4RESEARCH ha due linee di sviluppo: da un lato la ricerca svolta autonomamente per lo sviluppo di nuove tecnologie nell’ambito ICT, dall’altro l’attività di “General Contractor” di progetti di ricerca commissionati dai nostri clienti. La coniugazione di queste due attività ha fatto nascere la versione 1.0 di CERCA, un innovativo software di “Project Management”.

Abbiamo cercato di sviluppare un qualche cosa che premiasse la flessibilità avendo l’esigenza di gestire progetti anche complessi in aziende che utilizzano sistemi informativi molto differenti tra loro. Si differenzia da tutti i software esistenti sul mercato in quanto è costruito su di una logica di Data Warehousing andandosi ad interfacciare con la contabilità analitica dei vari applicativi utilizzati dalle imprese.

Prevede tutta la sezione relativa all’archiviazione documentale e consente inoltre di gestire, qualora l’attività di ricerca lo preveda, un’analisi dei dati di progetto con sistemi di reportistica mutuati dalla Business Intelligence.

Consente inoltre la completa rendicontazione dei costi di ricerca e sviluppo per commessa, sia costi interni che costi esterni, prevedendo le relative stampe necessarie per ogni tipologia di contributo e/o credito d’imposta. Alla ricerca e sviluppo del prodotto ha contribuito il nostro partner HBT SA.

 

Stiamo svolgendo un progetto di ricerca e sviluppo volto allo studio di nuovo e innovativo secondo stadio regolabile.

Ci è stata commissionata la ricerca e lo sviluppo di un possibile nuovo prototipo non commerciale non esistente attualmente sul mercato con tali caratteristiche; si punta infatti alla semplificazione del funzionamento tecnico, all’aumento dell’affidabilità, alla facilità di utilizzo, all’ottimizzazione della manutenzione e all’ innalzamento degli standard di sicurezza.

La ricerca e sviluppo prevede un’attività congiunta da parte nostra e del committente in un ottica di ottimizzazione delle attività e dei risultati di progetto.

Il committente/partner è LAVORAZIONI INDUSTRIALI SPA di Genova.

 

Diventa sempre più cruciale l’uso adeguato della risorsa idrica. L’Europa spinge per l’ottimizzazione delle gestioni in questo senso e l’Autorità (AEEGSI) ha recepito gli indirizzi emanando tutta una serie di Delibere che spingono verso l’efficacia e l’efficienza delle aziende puntando sulla qualità tecnica del servizio e su di un ammodernamento del sistema.

La misura dell’acqua immessa e consumata è uno dei settori che necessita di maggiore innovazione in quanto le perdite sono troppo elevate, la misura dei consumi è troppo frammentata, è difficile ragionare su bilanci idrici affidabili ed è necessario introdurre nuove logiche di distrettualizzazione.

Bisogna quindi investire in soluzioni tecnologiche di “smart metering” che consentano una fruibilità del dato “in continuum”; attualmente i contatori meccanici hanno un prezzo così basso che non si motiva l’installazione dei contatori elettronici che presentano un prezzo troppo elevato che graverebbe in modo significativo sull’utenza; vanno poi risolte tutte le problematiche sia hardware sia software e di trasmissione del dato; si apre anche una problematica di gestione dei “Big Data” mediante tecniche di datawarehousing e di modellizzazione dei calcoli per l’azienda e per gli utenti. Noi con i nostri ingegneri e con il partner HBT SA stiamo investendo in questo senso.